"C'è una grande differenza tra la ribellione e il fatto di rifiutare un qualcosa"
Ribellarsi significa contrapporsi con dignità e identità verso ciò a cui ci si ribella; il rifiuto invece è solo una fuga senza responsabilità.” (Carl William Brown)
Dopo aver assistito all’ultima seduta del Consiglio Comunale di Larino, che fra i punti all’ordine del giorno aveva la discussione della nostra mozione a sostegno delle Politiche Giovanili, il Movimento politico-culturale apartitico LARINascita, non avendo nessun rappresentante in consiglio e poiché direttamente interessato dagli interventi dei diversi consiglieri che si sono susseguiti nel corso della massima assise cittadina, vuole contribuire con una serie di considerazioni a chiarire innanzitutto la propria posizione, palesemente fraintesa dall’Amministrazione Comunale, nonché una sostanziale diversità di vedute riguardo l’approccio usato verso le esigenze che comunque provengono dalla società civile larinese.
La mozione di cui si è fatto portavoce il consigliere dell’IdV Antonio Di Bello, la stessa sottoscritta da tutte le forze politiche di centro-sinistra, aveva in oggetto la richiesta di impegno da parte del Sindaco ad assegnare la delega, fino ad oggi ancora in suo possesso e mai veramente utilizzata, di uno specifico Assessorato a favore delle Politiche Giovanili; la messa a disposizione di un edificio dismesso di proprietà del Comune abile per l’istituzione di un centro-giovanile; l’apertura di uno sportello informativo e di coordinamento per l’impiego giovanile; la costituzione di un Osservatorio Permanente sulle Politiche Giovanili che produca indagini e permetta il monitoraggio nel tempo della situazione in cui versa la fascia sociale più sensibile e meno considerata dalle istituzioni quale è quella giovanile.
Dopo avere appreso del mancato incontro con il sub-commissario per la sanità Isabella Mastrobuono, che sarebbe dovuta venire a Larino ad illustrare la sua idea di riorganizzazione sanitaria regionale e il ruolo che in essa assumerebbe la struttura dell’ospedale Vietri, il Movimento LARINascita ritiene di dover esprimere alcune considerazioni.
E’ inutile continuare nell’attesa che subordinati del Commissario Michele Iorio vengano a spiegare quali saranno i provvedimenti che caratterizzeranno la razionalizzazione della sanità regionale alimentando incertezze e illusioni nei cittadini larinesi ansiosi di conoscere il destino del nosocomio frentano.
Sarebbe un grave errore affidarsi alle chiacchiere dei vari Florio, Percopo, Mastrobuono che nell’arco di questi due anni sono state strumentalizzate per distogliere l’attenzione dall’unico, vero responsabile del disastro sanitario, il Presidente della Giunta regionale Michele Iorio,il quale, in qualità di Commissario Straordinario nominato dal governo centrale, deciderà definitivamente come sarà ristrutturata l’intera sanità regionale.
In continuità con le azioni e le manifestazioni portate avanti da più di un anno, il Comitato per la difesa dell’ospedale Vietri ed il Movimento politico-culturale apartitico LARINascita hanno organizzato un nuovo incontro-dibattito pubblico per il giorno 26 marzo 2010, dalle ore 18.00, presso la Sala Consiliare “Ugo Pietrantonio” sita in Via Cluenzio.