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L'impronta del Presidente PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Fagnani   
mercoledì 06 agosto 2008

“Uscire da soli dai problemi è l’avarizia, uscire insieme è la politica”

 

Carissimi amici di “LARINascita”

Il giorno 5 agosto 2008 il nostro movimento ha nominato, come sapete, l’organo direttivo e tutte le cariche rappresentative.

Io, Luca Fagnani, sono il Presidente eletto secondo l’unanimità delle preferenze espresse.
Nel ringraziare per la fiducia che mi avete accordato e che auguro confermerte a me, come a tutto il consiglio che rappresenterò, volevo illustrarvi quale è il mio pensiero del movimento e del futuro dello stesso, quali sono i valori, i principi e le linee guida sui quali baserò il ruolo rappresentativo che sono stato chiamato a svolgere.

Ho aperto questa mia presente, con una frase postami all’attenzione dal Prof.Gildo Gasdia, in una lettera di opinione, riguardo le intenzioni e il progetto che noi tutti eravamo intenti a sposare prima delle elezioni amministrative e politiche fondando questo movimento.

E’ di Don Lorenzo Milani ed è tratta da “Lettera ad una professoressa” del 1967 e, a mio modo di vedere, esprime in maniera calzante il principio cardine sul quale deve fondarsi l’intero spirito del nostro movimento. Non c’è bisogno di alcuna spiegazione, la citazione si commenta da se.
 
Inevitabile il pensiero corre al 13 e 14 aprile 2008, data storica per il movimento LARINascita e per tutti quelli che vi hanno partecipato, tranche d’avvio di tutto quello che sarà.
In quelle giornate, abbiamo manifestato la nostra idea, unendoci nello stesso gesto e  palesando a tutti un modo diverso di vedere e vivere la realtà, siamo usciti dagli schemi, abbiamo assunto l’onore e l’onere di rappresentare noi stessi ma soprattutto abbiamo deciso di stare dalla parte della comunità, di rappresentare e puntare esclusivamente al bene di essa che è e deve rimanere l’unica, vera sfera di riferimento della nostra politica.
 
Noi siamo i testimoni di un progetto, le pietre angolari di un edificio che crescerà ancora e che deve coinvolgere quante più persone. Sta a tutti noi portare avanti questi principi, questi valori. Innanzitutto nei nostri comportamenti, ma anche tra la gente, sui territori, laddove oggi la politica è vista con troppa diffidenza.
 
Quella che dobbiamo costruire insieme in questi anni deve essere una rivoluzione democratica. Pacatamente, serenamente, dobbiamo rafforzare i nostri convincimenti vestendoli con gli abiti della partecipazione. Tutto questo ci porterà a sentirci a nostro agio in questa nuova grande dimensione.
 
Quando ho deciso di essere d’impulso e stimolo per la creazione di questo movimento, ho sempre esternato le mie ferme posizioni e credo sia giusto che ognuno di voi faccia ugualmente. Ho insistentemente premuto affinchè da principio si riconoscessero gli stessi valori che oggi chiedo a voi di difendere e salvaguardare: equità, giustizia, sviluppo, fiducia. Valori che so essere parte delle vostre esperienze e della vostra coscienza. Valori che vi invito a curare con ancora maggior forza da oggi, in una visione ampia e condivisa del bene comune.
 
Il nostro movimento nasce dalla Costutizione italiana: artt.18; 49; “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente...omissis...”. Questo significa avere elenchi certi, trasparenti e pubblici di tutti gli iscritti, significa votare e partecipare in modo aperto e controllabile, significa creare un movimento in cui l’appartenenza sia chiara e trasparente, così come chiara e trasparente deve essere la partecipazione alle decisioni.
Larino che vogliamo è una città: dinamica, giusta, competente, moderna, responsabile. Una Larino che propone con pari dignità la propria presenza e il proprio ruolo in un contesto regionale che si va facendo sempre più difficile se la nostra realtà non cambia. Non una comunità chiusa e timorosa ma una comunità attiva, leale e consapevole. Cittadini che vivono i propri doveri di alleanza senza subordinarietà e si misurano apertamente con le sfide della concorrenza.
 
Una cittadina più dinamica e competitiva perché capace di innovazione, di riconoscere e premiare il merito, ma anche perché più coesa e solidale. Un centro dove la qualità della convivenza, i diritti dei singoli e delle famiglie, la qualità dell’ambiente non sono un prodotto residuale, una sorta di risarcimento da distribuire, ma sono la determinante fondamentale della crescita economica e sociale della nostra cittadina.
 
Larino deve essere più onesta. Un luogo dove il senso civico e l’etica della responsabilità individuale e collettiva siano la guida delle azioni dei cittadini, delle imprese e dell’intera politica. Una politica più sobria, più responsabile e soprattutto più trasparente, aperta e partecipata. Amministrazioni efficienti e al servizio dei cittadini, più competenza e semplicità, meno burocrazia.
 
Il nostro è un movimento che deve saper dire la verità , che non si nasconda dietro ai sotterfugi, ai compromessi al ribasso, ma che cerca il dialogo come forma di costruzione positiva. Dobbiamo imparare a dire no, a gridare basta ai piccoli vantaggi e agli opportunismi.
 
Sono convinto che così come le amministrazioni hanno un Programma di Governo, anche il Movimento LARINascita dovrà avere uno statuto e un programma, dei progetti che ne indichino valori e valore.
 
Fare politica è bello, questo è il vero privilegio. Perché permette di occuparsi della propria realtà, di proporre per migliorare la vita dei cittadini, di cercare l’equità e lo sviluppo. Chi non crede nelle associazioni o nei movimenti dovrebbe, come ho già detto, rileggersi la Costituzione e qualche pagina di storia non troppo lontana.
 
L’etica in politica è qualcosa di più di quanto i grandi pensatori del passato o i filosofi ci hanno insegnato e tramandato. Potrei citare personaggi noti e figure di riferimento, ma dimenticherei sicuramente qualcuno. Preferisco indicare a ciascuno di voi le responsabilità etiche, per me certe e fondamentali, del movimento LARINascita.
 
Vi siete candidati, siete stati votati e siete stati eletti. La responsabilità che vi circonda è grande come l’impegno che vi attende. E io, da presidente del movimento, vi ricordo che dovrete sempre portare con voi, come riferimento morale del Movimento LARINascita, tre parole: onestà, partecipazione, unità.
 
I comportamenti sono importanti come le azioni, i gesti come i fatti, le parole come le decisioni. Non dimenticate mai che rappresentate la materia fondante di una nuova mentalità, il nucleo pulsante della sua stessa vita. Sarà il segretario a condurre l’attività politica, ma sarà la vostra coscienza a farvi sempre sentire parte di questo progetto.
Solo se il Movimento LARINascita dimostrerà fin dall’inizio di essere l’esempio del rispetto delle regole e della condivisione, la buona politica potrà generare frutti di progresso.
 
So di avere parlato a lungo e me ne scuso, ma l’occasione era doverosa.
Perdonerete dunque l’orgoglio che – come presidente del Movimento LARINascita – mi ha spinto a dilungarmi.
 
Il nostro segretario ha davanti a sé un compito faticoso, deve sapere però, di poter contare sulla nostra determinazione e sulla nostra passione per Larino. Dobbiamo insieme a lui, lavorando, impegnandoci, collaborando con le istituzioni, progettando e proponendo, far sapere ai cittadini di Larino che ci sono persone che per costruire qualcosa di migliore per tutta la comunità stanno dedicando ogni sforzo. Vogliono, incentivano e hanno bisogno di partecipazione.
 
Lavoriamo tutti con grande impegno per ottenere quei risultati che meritiamo.
 
 
Grazie a tutti
                                                                   Luca Fagnani
 
 
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 12 maggio 2010 )
 
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