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Abbiamo pensato di sviluppare questo studio per meglio renderci conto del futuro che attende la sanità del Basso Molise.
L’indagine è divisa in tre parti, la prima riguarda l’identificazione di tutti i comuni del Basso Molise che potrebbero servirsi dei nosocomi di Larino e Termoli. Per poter affrontare quest’analisi si è tenuto in considerazione sia la distanza, in termini chilometrici, sia i tempi di percorrenza che separano ogni singolo comune dalle aziende Ospedaliere sopra citate (Fonte Dati Mappy.it).
Il secondo passo è stato quello di identificare il bacino di utenza degli ospedali. Si è tenuto conto dei dati ISTAT aggiornati al 1 Gennaio 2008, da questi, è stato estratto il numero di abitanti per ogni comune, il numero di uomini,donne e il numero di cittadini per età (da 0 a 100 e più anni).
Il terzo passo è stato quello di identificare il totale degli abitanti serviti, dai rispettivi nosocomi, per i reparti di Ginecologia (dai 14 anni in poi), Ostetricia (dai 14 anni ai 50), Pediatria (0 ai 16 anni) ed un eventuale reparto di Geriatria (dai 65 anni in poi).
Resoconto
Considerando la minima distanza chilometrica tra comuni e Ospedale
Considerando le minime distanze chilometriche, Larino risulta servire 24 comuni del Basso Molise ( Acquaviva Collecroce, Bonefro, Casacalenda, Castelmauro, Colletorto, Guardialfiera, Lupara, Mafalda, Montefalcone nel Sannio, Montelongo, Montemitro, Montorio ne Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Provvidenti, Ripabottoni, Roccavivara, Rotello, San Felice del Molise, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Tavenna, Ururi ), Termoli, invece, risulta servirne 7 ( Campomarino, Guglionesi, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Portocannone, San Giacomo degli Schiavoni ).
LARINO
Secondo questa stima e sommando il numero di abitanti per ogni comune, il nosocomio di Larino raccoglie un bacino di utenza di 42885 abitanti di cui 20796 Maschi e 22089 Femmine.
Il reparto di Ginecologia, a Larino, serve 19689 donne.
Il reparto di Ostetricia serve 9361 donne.
Il reparto di Pediatria serve 6111 ragazzi.
Un eventuale reparto di Geriatria avrebbe un bacino di utenza di 10945 abitanti.
TERMOLI
Il nosocomio di Termoli raccoglie un bacino di utenza di 59961 abitanti, di cui 29521 Maschi e 30440 Femmine.
Il reparto di Ginecologia, a Termoli, serve 26627 donne.
Il reparto di Ostetricia serve 14558 donne.
Il reparto di Pediatria serve 9926 ragazzi.
Un eventuale reparto di Geriatria avrebbe un bacino di utenza di 10807 abitanti.
Considerando il minimo tempo di percorrenza tra comuni e Ospedale
Considerando il minimo tempo di percorrenza, cioè il tempo che impiegherebbe un’auto in condizioni di sicurezza e rispettando i limiti di velocità stradali, Larino risulta servire 25 comuni del Basso Molise ( Acquaviva Collecroce, Bonefro, Casacalenda, Castelmauro, Colletorto, Guardialfiera, Guglionesi, Lupara, Motecilfone, Mafalda, Montefalcone nel Sannio, Montelongo, Montemitro, Montorio ne Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Provvidenti, Ripabottoni, Rotello, San Felice del Molise, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Tavenna, Ururi ), Termoli, invece, risulta servirne 6 ( Campomarino, Guglionesi, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Portocannone, San Giacomo degli Schiavoni ).
LARINO
Secondo questa stima e sommando il numero di abitanti per ogni comune, il nosocomio di Larino raccoglie un bacino di utenza di 48818 abitanti di cui 23726 Maschi e 25092 Femmine.
Il reparto di Ginecologia, a Larino, serve 22342 donne.
Il reparto di Ostetricia serve 10735 donne.
Il reparto di Pediatria serve 7082 ragazzi.
Un eventuale reparto di Geriatria avrebbe un bacino di utenza di 12169 abitanti.
TERMOLI
Il nosocomio di Termoli raccoglie un bacino di utenza di 58146 abitanti, di cui 28609 Maschi e 29537 Femmine.
Il reparto di Ginecologia, a Termoli, serve 25819 donne.
Il reparto di Ostetricia serve 14138 donne.
Il reparto di Pediatria serve 9622 ragazzi.
Un eventuale reparto di Geriatria avrebbe un bacino di utenza di 10490 abitanti.
Bacini di utenza
Il bacino di utenza del nosocomio Larinese attuale con i reparti di Ginecologia,Pediatria e Ostetricia risulta essere di 25800 abitanti ( per minima distanza ) e 29424 abitanti ( per minimo tempo di percorrenza). Se Ginecolgia, Pediatria e Ostetricia chiudessero e venisse attivato il reparto di Geriatria a Larino il bacino di utenza risulterebbe essere 21752 abitanti ( per minima distanza ) e 22659 abitanti ( per minimo tempo di percorrenza).
Il bacino di utenza del nosocomio Termolese nel caso in cui i reparti di Ginecologia,Pediatria e Ostetricia chiudessero a Larino risulta essere di 62353 abitanti ( per minima distanza ) e 64865 abitanti ( per minimo tempo di percorrenza). Se Ginecolgia, Pediatria e Ostetricia non chiudessero a Larino il bacino di utenza risulterebbe essere di 36553 abitanti ( per minima distanza ) e 35441 abitanti ( per minimo tempo di percorrenza).
Conclusioni
Considerando i dati sopra citati, se chiudessero i reparti di Ginecologia, Pediatria e Ostetricia a Larino l’azienda sanitaria di Termoli dovrà far fronte mediamente a 63000 abitanti, circa il doppio di quanti ne ha serviti fin’ora. Gli abitanti, inoltre, avranno molti problemi a raggiungere il nosocomio Termolese poiché lontano ( Colletorto, il più lontano, circa 1 h in auto e 51,75 km in un contesto montuoso ).
Dopo aver raccolto questi dati e averli confrontati con quelli del Piano Sanitario Regionale ci sembra molto strana la ripartizione dei comuni presenti nei distretti Sanitari di Termoli e Larino.
A pagina 182 del PSR il Distretto di Termoli risulta servire ben 19 comuni (12 in più della nostra indagine). Alcuni di questi comuni che sono inclusi nel Distr. di Termoli ,es. Acquaviva Collecroce, dovrebbe essere nel Distr. di Larino poiché ben 20 km più vicina a Larino che a Termoli.
L’ennesima scelta politica che favorisce Termoli a Larino, ospedale di Termoli che, non dimentichiamo, è ancora macchiato dello scandalo sanitario Black hole, la maxi-inchiesta sulla corruzione nella sanità basso-molisana e le ramificazioni con i centri di potere politici e giudiziari.
Il report in dettaglio:Report
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