Dopo un’ampia fase di discussione il Movimento LARINascita ha definito la propria linea in relazione all’ormai prossimo appuntamento elettorale nel quale saremo tutti chiamati a rinnovare il massimo organo istituzionale del nostro territorio, il Consiglio Regionale. E’ di fondamentale importanza andare a votare il prossimo 16 e 17 ottobre per esprimere una preferenza contraria a chi, da dieci anni, governa in maniera scriteriata e ciecamente agevolatrice della provincia di Isernia.
Questo è il messaggio venuto fuori al termine del consiglio direttivo del movimento LARINascita. Tale scelta è maturata in maniera naturale, in coerenza con quello che è stato il percorso del movimento degli ultimi tre anni nei quali ha fortemente avversato non solo la gestione scellerata della sanità pubblica ma anche contestato tutto il sistema Iorio.
L’ampio numero di astenuti alle scorse tornate elettorali, forte segno di indignazione del popolo larinese da tempo stanco della numerosità delle candidature che hanno provocato una deleteria frammentazione dell’elettorato tanto da rendere impossibile la rappresentanza di questa comunità nelle istituzioni, è riuscito finalmente a influenzare il panorama politico locale che dopo tanti anni ha avuto la capacità di fare sintesi esprimendo pochi candidati i quali potenzialmente avranno maggiori possibilità di essere eletti.
Il Movimento LARINascita ritiene che la difesa di questo territorio deve necessariamente passare attraverso il voto verso i veri larinesi e non a quanti si proclamano tali solo in vista delle tornate elettorali e latitano quando c’è da salvaguardare Larino.
Nei prossimi giorni presso la sede di via Cluenzio, i membri del movimento saranno ben lieti di ascoltare tutti i larinesi candidati al rinnovo del Consiglio Regionale per confrontarsi in maniera propositiva sulle tematiche più sensibili di questo territorio sulle quali il movimento si è più impegnato affinché le proposte possano essere spunto del programma di quanti intendano dare la propria disponibilità a discuterne.