L’idea di organizzare un preludio alla festa patronale ha raccolto grande plauso nel Movimento LARINascita, riteniamo sia stato l’incipit per pensare alla festa di San Pardo come ad un’ottima risorsa da valorizzare e rilanciare al fine di rendere giusto lustro ad una meravigliosa storia di tradizioni e fede profonda, prima ancora che ad una festa unica.
Riteniamo si debba stimolare e condividere nonché sostenere ogni tipo di attività che venga organizzata dai giovani larinesi e da tutte le associazioni larinesi dove spesso i giovani rappresentano la linfa vitale.
Sono da stimare quanti si assumono un rilevante impegno solo in apparenza effimero, si espongono economicamente di tasca propria al solo fine di un guadagno che sicuramente non arricchisce nessuno, ma torna utile per qualunque altra attività programmata.
Spesso, le associazioni che organizzano tali eventi, che si sottolinea non sono finanziate in alcun modo dalla amministrazione comunale o dalla Regione Molise men che meno da altro tipo di ente, né ha alcun patron, spesso si servono di sponsor e per rientrare delle spese forniscono bevande alcooliche in cambio di una offerta.
È consuetudine che in Piazza Vittorio Emanuele, cuore della Larino storica, si realizzino eventi del genere, d’altra parte gli appuntamenti fissi che compongono da anni il tabellone delle estati larinesi tra cui la Festa dell’Unità, Artheria, Tatanka, come tante altre feste di associazioni, hanno sempre visto tali usi.
Il Movimento LARINascita esprime solidarietà per le sterili accuse indirizzate all’amministrazione comunale. Riteniamo sia giusto incentivare le attività associazionistiche di interesse pubblico e abbiamo condiviso la scelta della Presidenza del Consiglio Comunale di autorizzare la realizzazione di questo evento e ci auguriamo che insieme all’organizzazione di altri eventi, sia da stimolo per iniziare ad elaborare un serio progetto di rilancio dell’intera festa di San Pardo così come le amministrazioni comunali dei comuni limitrofi, San Martino in Pensilis in primis, stanno già facendo con le loro feste patronali.
Esistono eventi culturali di diversa specie, convegni, concerti, come esistono anche attività ricreative e sociali, le quali possono soltanto giovare alla comunità larinese, sicuramente non paga di sola musica da camera e che ha voglia di rafforzare i legami ed offre fermento sociale.
I giovani hanno bisogno di esprimersi e di avere i loro spazi, i giovani residenti come anche i giovani che non vivono a Larino e che ripopolano Larino nelle festività e nel periodo vacanziero, che hanno abitudini di vita sicuramente diverse, i quali permettono alla maggior parte dei locali per divertimento ancora in attività di rimanere aperti.
Infine il Movimento LARINascita respinge l’ironia tinta di bigottismo fatta sullo scopo di creare addirittura alcoolisti che avrebbe avuto l’evento “Gradazione Musicale”, oltretutto usando espressioni poco sensibili verso chi realmente soffre di un disagio psichico come gli alcoolisti.
Le forze dell’ordine svolgono egregiamente il loro mestiere, se qualcuno volesse coadiuvarli non deve che tentare il concorso per accedervi.