"E’ il momento di assumersi le proprie responsabilità!”
Scritto da Redazione
giovedì 02 settembre 2010
A due anni dall’insediamento dell’attuale consiglio comunale di Larino, possiamo constatare il risultato più eclatante finora mai raggiunto: l’ormai certa chiusura dell’ospedale Vietri, la più grande risorsa occupazionale e di servizi dell’intera area del cratere.
Il movimento LARINascita, avendo partecipato al consiglio comunale monotematico sulla sanità svoltosi a Termoli lo scorso 11 Agosto, ha potuto accertare le reali intenzioni della Regione Molise, per bocca del Direttore Amministrativo ASReM dott.ssa Testa, la quale ha confermato esplicitamente la totale dismissione del nosocomio frentano.
Quindi, l’assistenza sanitaria, per i cittadini del Basso Molise, graverà totalmente sul presidio ospedaliero San Timoteo di Termoli che peraltro subirà una forte riduzione dei posti letto in barba ai livelli essenziali di assistenza che la legge impone.
Pertanto è doveroso ringraziare tutti gli attori che fino ad oggi hanno contribuito a raggiungere questo storico risultato.
Ultimo aggiornamento ( giovedì 02 settembre 2010 )
LARINascita: Che si apra il dibattito sulle energie rinnovabili
Scritto da Redazione
mercoledì 09 giugno 2010
Il Movimento politico-culturale apartitico LARINascita ritiene che la conferenza pubblica organizzata dall’amministrazione comunale di Larino e la società Enerbio, svoltasi martedì sera, sia stata una vera e propria messa in scena volta a legittimare le decisioni prese più di un anno fa e inspiegabilmente tenute all’oscuro fino ad oggi.
Soltanto grazie al lavoro di un noto giornalista locale la questione è venuta allo scoperto e conseguentemente ha indotto l’amministrazione locale ad organizzare questa pagliacciata per chiarire che l’impianto di digestione anaerobica previsto nelle Piane di Larino sia sicuro e che addirittura possa essere la salvezza dell’agricoltura locale, mentre si tratta soltanto dell’interesse particolare di pochi eletti.
Il caso ha voluto che a pochi giorni dall’incontro ci sia stata una sentenza della Corte Costituzionale che ha “annullato” la norma regionale che autorizzava i comuni a rilasciare le concessioni edilizie alle imprese di produzione di energia da fonti rinnovabili per impianti di potenza fino a 1 MW, annullando automaticamente anche la concessione alla Enerbio per l’insediamento nelle Piane di Larino.
Il disposto della Corte Costituzionale è stato sollecitato dal ricorso del Presidente del Consiglio dei Ministri, il quale ha sollevato la presunta illegittimità costituzionale dell’art. 3, comma 1, della legge regionale n. 22 del 7 agosto 2009, (Nuova disciplina degli insediamenti degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel territorio della Regione Molise), per violazione dell’art. 117, terzo comma, nonché degli artt. 3 e 97 della Costituzione.