JSN ImageShow - Joomla 1.5 extension (component, module) by JoomlaShine.com
Home
Incontro pubblico: Acqua e terra, le risorse per un futuro Molise
Scritto da Redazione   
martedì 22 giugno 2010
Ultimo aggiornamento ( martedì 22 giugno 2010 )
Leggi tutto...
 
LARINascita: Che si apra il dibattito sulle energie rinnovabili
Scritto da Redazione   
mercoledì 09 giugno 2010

Il Movimento politico-culturale apartitico LARINascita ritiene che la conferenza pubblica organizzata dall’amministrazione comunale di Larino e la società Enerbio, svoltasi martedì sera, sia stata una vera e propria messa in scena volta a legittimare le decisioni prese più di un anno fa e inspiegabilmente tenute all’oscuro fino ad oggi.

Soltanto grazie al lavoro di un noto giornalista locale la questione è venuta allo scoperto e conseguentemente ha indotto l’amministrazione locale ad organizzare questa pagliacciata per chiarire che l’impianto di digestione anaerobica previsto nelle Piane di Larino sia sicuro e che addirittura possa essere la salvezza dell’agricoltura locale, mentre si tratta soltanto dell’interesse particolare di pochi eletti.

Il caso ha voluto che a pochi giorni dall’incontro ci sia stata una sentenza della Corte Costituzionale che ha “annullato” la norma regionale che autorizzava i comuni a rilasciare le concessioni edilizie alle imprese di produzione di energia da fonti rinnovabili per impianti di potenza fino a 1 MW, annullando automaticamente anche la concessione alla Enerbio per l’insediamento nelle Piane di Larino.

Il disposto della  Corte  Costituzionale è stato  sollecitato dal ricorso del Presidente del Consiglio dei Ministri, il quale ha sollevato la presunta  illegittimità  costituzionale  dell’art. 3,  comma  1, della  legge  regionale  n.  22  del  7 agosto 2009, (Nuova disciplina degli insediamenti degli impianti di produzione di  energia  elettrica  da  fonti  rinnovabili  nel  territorio  della  Regione  Molise), per  violazione  dell’art. 117,  terzo comma, nonché degli artt. 3 e 97 della Costituzione.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 10 giugno 2010 )
Leggi tutto...
 
Biogas: fonte rinnovabile di interessi particolari
Scritto da Redazione   
lunedì 17 maggio 2010

Avendo, purtroppo, appreso soltanto dai mezzi di stampa regionali della concessione, da parte dell’amministrazione comunale di Larino, di un’autorizzazione per la costruzione di un impianto biogas nell’agro frentano, approvata con delibera di giunta n.256 del 31 dicembre 2008, il Movimento politico-culturale apartitico LARINascita vuole palesare la propria posizione su una questione che riguarda direttamente l’interesse di tutta la comunità e che fino ad oggi è stata tenuta vergognosamente all’oscuro.

Il Molise degli ultimi anni, come evidenziano le indagini di settore, ha registrato una produzione di energia che copre interamente il fabbisogno energetico molisano e, tra impianti eolici, idroelettrici, fotovoltaici e  turbogas sparsi prevalentemente nel basso Molise, riesce a generare un’ ingente percentuale di energia in surplus destinata ad alimentare la rete nazionale.

La volontà di continuare ad investire nella produzione di energia elettrica potrebbe rivelarsi diabolica e pericolosa perché, suscitando l’interesse economico dei privati proprietari terrieri, provocherebbe l’ abbandono di terreni per l’installazione di pannelli fotovoltaici in cambio di considerevoli proventi annuali che la produzione agricola ormai da anni non riesce più a garantire. Tutto ciò con il beneplacito delle amministrazioni pubbliche locali che si accontentano di incassare discreti proventi a tutto discapito dell’agricoltura, del territorio, dell’economia locale, quindi, a danno di tutta la comunità che difficilmente ne consegue un vantaggio sia in termini di efficienza del servizio che di risparmio sui costi dell’elettricità ad uso domestico. 

L’omertoso silenzio usato dalla maggioranza e dall’opposizione a conoscenza del deliberato di giunta, e gli artifici tesi a  negare l’esistenza della delibera, confermano la già nota mancanza di trasparenza politica e gli insormontabili limiti degli amministratori frentani i quali, chiusi nelle stanze del Palazzo, prendono decisioni così importanti aggirando il Consiglio Comunale, rifiutando il ragionamento e il confronto con le altre forze politiche e, cosa ancor più grave, senza coinvolgere la cittadinanza.

Ultimo aggiornamento ( lunedì 17 maggio 2010 )
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 4 di 23

Sondaggi

Progetto Area Frentana: Esprimi la tua opinione !!!
 

Chi e' online

Free Joomla Templates